Il sogno d’ottobre di Giada e Antonio

I matrimoni d’autunno hanno un fascino tutto particolare in Puglia. La stagione estiva non ha ancora mollato del tutto la presa e le giornate hanno una luce ed un’atmosfera magica.

Giada ed Antonio si sono uniti in matrimonio il 3 ottobre e per loro abbiamo creato un design dai colori decisamente in linea con la stagione: il bordeaux, il verde eucalipto, rosa pesco, rosa cipria ed un tocco di gold hanno caratterizzato tutti i dettagli dell’allestimento.

Per questi due sposi avevamo una missione: riuscire ad allestire una Chiesa davvero grande senza snaturarla e senza che il progetto apparrisse “too much”.

Alle spalle dell’altare campeggiava un enorme dipinto con colori meravigliosi che alla fine siamo riusciti ad integrare bene nel contesto.

Per il pranzo Giada ed Antonio hanno scelto una location tipicamente pugliese: una masseria immersa nel verde che ha creato la cornice perfetta per questo matrimonio.

Il tempo metereologico, tranne una piccola parentesi all’uscita degli sposi in cui ha piovuto un pò, è stato dalla nostra parte permettendoci di allestire il momento del taglio torta all’aperto.

Gli sposi alla presenza di tutti gli ospiti hanno avuto il loro momento magico al cospetto di una torta nuziale sistemata su di un’altalena sospesa tra gli ulivi.

Seguendo il seguente link potete vedere tutti le altre immagini

https://michelatombolini.it/gallery/

 

Location @masseriabonelli

PH @fabiomastrovito

Flowers @thetwinflorist

Music @darkangel

Planning & Design @michelatombolini

Bridal Dress @mariannacerimonia.fragagnano

Alessio & Claudia – il sogno in riva al mare

Claudia e Alessio sono stati per me “gli sposi che non ti aspetti”, una coppia bellissima e solare con le idee molto chiare.

Il mio primo incontro con lei nel 2018 durante un trunk show nel suo atelier, Claudia è la proprietaria e responsabile delle future spose.

Aveva già in mente il suo matrimonio e di fatto iniziato già ad organizzare.

Quando mi hanno chiamata mancava un mese alle nozze, Claudia era certa di poter pensare a tutto lei vista la sua estrema conoscenza del mondo dei matrimoni ma non aveva messo in conto che il suo matrimonio fosse in concomitanza con i grandi giorni delle sue clienti. Non aveva di fatto tempo per gestire le ultime cose.

Coordinare il giorno del matrimonio di Alessio e Claudia ci è apparso subito cosa non semplice: avevano messo in moto una macchina organizzativa di alto livello, coinvolto un gruppo di fornitori fortissimi.

Il sogno dei miei sposi di agosto era doppio: la cerimonia religiosa in una Chiesetta arroccata su di un’altura in quel di Monopoli e a seguire la cerimonia delle candele con scambio di promesse in spiaggia in una location da urlo con cena.

Non credo ci siano parole per descrivere l’atmosfera di quel giorno, ciò che è rimasto impresso negli scatti meravigliosi di Vincenzo e della sua squadra rappresenta la sintesi di una giornata perfetta.

Non voglio dilungarmi oltre ma vorrei fossero le immagini a parlare, potete visionare gli scatti più belli nella galleria Gallery

 

 

Location @coccarobeach

PH @visstudiofoto&video

Flowers @ilgiardinodelre

Musica @nicorinaldi

Coordinamente @michelatombolini

Spritz&Wedding

Lo scorso anno mi sono cimentata con “Un caffè con gli sposi”, un evento di nicchia che ha avuto un discreto successo. Quest’anno ho voluto inziare a fare le cose un pò più in grande ed ecco che dalla collaborazione di più menti è nato “Spritz&Wedding”.

Ma vediamo insieme cosa rappresenta questo appuntamento.

Avete in mente di sposarvi? C’è un anello ed una proposta? Siete semplicemente delle donne che sognano il matrimonio? O siete semplicemente curiose di capire come si articola l’organizzazione di un grande evento?

Ci si sposa una volta sola nella vita ed è per questo che spesso non si ha la minima idea di come si possa iniziare a lavorare o di cosa possa comportare la scelta dei fornitori.

Spritz&Wedding vi condurrà lungo un viaggio nei sentimenti  e nelle emozioni, ma non solo!

Vi fornirà spunti importanti per comprendere come si organizza un matrimonio.

Avrete la possibilità di conoscere di persona alcuni dei migliori fornitori pugliesi, che presto sveleremo uno per uno.

Michela Tombolini wedding lawyer & planner vi fornirà tutte le dritte utili alla realizzazione del vostro sogno. Vi racconterà, secondo la sua esperienza, il meraviglioso mondo del wedding.

Per avere tutte le informazioni e ricevere tutti gli aggiornamenti sull’evento restate sintonizzate sulla mia pagina Facebook https://www.facebook.com/tombolinimichela/.

Potete inviarmi una e mail all’indirizzo info@michelatombolini.it,  con i vostri dati: nome, cognome, e mail e numero di telefono per prenotare il vostro posto.

 

Un sogno ma in due atti

Ho conosciuto Ilaria ad un evento un anno fa, era seduta in prima fila e insieme a sua sorella mi hanno seguita, entrambe rapite, nel mio racconto di un sogno.

Vi dico la verità: non mi aspettavo all’inizio sarebbe diventata una mia sposa e nemmeno lontanamente immaginavo in quale avventura magica e speciale mi avrebbe coinvolta.

Era marzo di questo anno ed una mattina di sole mi arriva un messaggio bellissimo che più o meno suonava così: ti va di aiutarci a realizzare il nostro sogno?

Umberto (così si chiama lo sposo) esattamente il 15 luglio 2018 aveva chiesto, in un luogo magico, la mano ad Ilaria. Erano in viaggio negli USA e complice una cornice mozzafiato, le cascate del Niagara, si è inginocchiato per chiederle se avesse voglia di diventare sua moglie. Perché vi racconto della proposta di matrimonio?

Perché esattamente un anno dopo, il 15 luglio 2019 Ilaria e Umberto sono diventati marito e moglie. Hanno voluto una cerimonia civile semplice ma ricercata, raffinata ed elegante con dettagli curati.

La sala consiliare del Comune di Monteparano che ci ha ospitati è stata la cornice perfetta dell’unione di questi due ragazzi.

Il design delicato nei toni del rosa blush ha trionfato nei dettagli: dall’abito della sposa, ai fiori delle composizioni floreali sino al fiocco che chiudeva il cadeau per gli ospiti.

Per Umberto e Ilaria abbiamo studiato un tavolo torta particolare, in uno dei sopralluoghi a casa della mamma della sposa mi sono innamorata perdutamente di una piccola consolle antica. Ed è lì che abbiamo creato una magia: la wedding cake scomposta in tre parti circondata da fiori ed elementi di design.

Il sogno di questi due ragazzi però non si è concluso la sera del 15 luglio 2019, Ilaria e Umberto il 15 luglio 2020 coroneranno il loro sogno d’amore con il grande evento in chiesa.

Proprio in questi giorni Ilaria ha scelto il suo abito da sposa e siamo nel pieno dei preparativi. Hanno scelto la location, il fotografo ed i musicisti. Da gennaio inizieremo a lavorare sul design e sono davvero troppo contenta di dire che la nostra avventura insieme non è ancora finita.

Non finirò mai di ringraziare questi ragazzi per l’infinita fiducia che hanno nel mio lavoro, scegliere di affidarmi non uno ma due eventi per me è un onore pazzesco.

E voi, a che punto siete dei vostri preparativi?

Se vi è piaciuto questo matrimonio potete vedere le altre foto in gallery

Nancy & Alberto

Alberto e Nancy sono giovanissimi, ma dopo 12 anni di relazione ben consolidata hanno deciso di sposarsi.
Sin da subito Nancy ha dimostrato di avere le idee chiare ed è stato facile costruire il design del suo sogno. Alberto non è stato da meno, anche lui sapeva esattamente cosa volesse ed è stato davvero molto partecipe durante tutto il periodo dell’organizzazione.

Per loro abbiamo creato un design delicato, una ghirlanda nelle varie sfumature del rosa che è diventata il “marchio” del loro evento.

Un tocco di gold ha reso tutto molto elegante ma mai pesante, ripreso in piccoli dettagli come ad esempio i candelabri bellissimi utilizzati in location come base su cui il bravissimo flower designer ha costruito i centro tavola.
La location, una masseria mozzafiato in quel di Ostuni (BR), si è rivelata sin dal primo sopralluogo il posto ideale: elegante, raffinata e per nulla banale.

I ragazzi hanno espresso il desiderio di avere una cena all’aperto, sotto il cielo di una notte di inizio estate che ci ha coccolati con un vento delizioso che smorzava un po’ la calura.
Un matrimonio in stile pugliese ma con note eleganti che ci hanno consentito di ottenere degli scatti stupendi del bravissimo e talentuoso @raffaelevestito.

La sposa ha voluto occuparsi personalmente di alcuni dettagli, ha assemblato le partecipazioni e ne ha realizzato il fiore bianco a chiusura di esse. Ha anche creato dei deliziosi fiori di carta rosa che accompagnati da un nastro oro hanno adornato i tovaglioli dando vita ad una mise en place semplice ma curata nel minimo dettaglio.

Una coppia di ragazzi giovani e belli, decisi a coronare il loro sogno d’amore seguendo un fil rouge che si è rivelato vincente.

L’aperitivo si è tenuto in una zona adiacente ma lontano dal prato su cui abbiamo allestito la cena, gli ospiti hanno quindi potuto ammirare solo al loro ingresso in un momento successivo tutta la meraviglia. E’ stato bello leggere nei loro sguardi, nell’istante in cui si è stagliato tutto sotto i loro occhi, lo stupore e la sorpresa.
Il taglio della torta è stato un vero e proprio spettacolo: 10 fontane luminose a fare da cornice e l’esibizione meravigliosa di un duo di farfalle luminose “Las Brillantes”, due ragazze leccesi bravissime che si esibiscono su dei trampoli avvolte in ali con mille lucine.

Il nostro primo matrimonio della stagione 2019 si è rivelato una festa pazzesca, gli invitati degli sposi non si sono risparmiati: hanno creato un’atmosfera magica degna cornice di un evento che ha celebrato l’amore.

Se vi è piaciuto questo matrimonio potete vedere le altre foto in gallery

 

PH @raffaelevestito

Flower in location @luigidagosto

Location @masseriatraettaexclusive

Bride dress @carmelacomes

Groom suite @comesuomo1974

 

Elena, Cesare e il diluvio

Per raccontare il matrimonio di Elena e Cesare ho scelto questa foto stupenda della wedding cake e del suo allestimento, arrivando alla fine del post ne capirete il motivo.

Elena e Cesare sono entrambi lombardi ed hanno scelto di sposarsi in una chiesa bellissima in quel di Ripalta Cremasca, la Chiesa di San Michele Arcangelo.

Per il ricevimento hanno optato per una location deliziosa a 200 metri dalla Chiesa, Villa San Michele (il nome Michele/a è stato il fil rouge di questo matrimonio ndr).

Anche in questo caso le previsioni del tempo ci davano per spacciati: era previsto un violento temporale e nessuna traccia di sole lungo tutto l’arco della giornata.

Siamo arrivati il giorno prima dell’evento portando dal sud un sole meraviglioso ed io immaginavo non mi avrebbe abbandonato del tutto il giorno seguente.

La preparazione di Elena è stata emozionante, la sua testimone Gessica e la sua mamma ne hanno seguito trepidanti tutte le fasi.

Quando lo staff dei fioristi ha iniziato a portare  a casa della sposa le creazioni di Nadia ( Poletti, la flower designer ndr) è stato tutto un susseguirsi di “wow”.

Il bouquet meraviglioso, esattamente identico al disegno della sposa, i centrotavola deliziosi racchiusi in scatole di legno create dal papà della sposa, le bottoniere stupende ed i fiori freschi, previsti per l’acconciatura, che campeggiavano nel vaso brillando dei colori intensi del borgogna, rosa salmone e bianco.

In questo matrimonio si è verificata una curiosa inversione dei ruoli, la sposa emanava tranquillità da tutti i pori ma lo sposo sembrava seduto su di un cuscino di spilli: era agitatissimo tanto che è arrivato con un pò di ritardo.

Lascio la sposa per correre dalla mia Claudia (Girola, di Colorato di Pink, mio braccio destro preziosissimo) in chiesa e iniziamo a scrutare il cielo e, come già dal mattino, il sole splendeva alto nel cielo ma qualche nuvola minacciava da lontano.

Le avremmo tenute d’occhio più tardi.

La chiesa mi ha lasciata a bocca aperta, Nadia era intenta a sistemare le ultime composizioni, il colpo d’occhio era oltre ogni aspettativa, il progetto sulla carta non solo era stato rispettato ma era più bello mille volte. La realtà che supera la fantasia!

Una telefonata del fotografo ci avverte della sposa in arrivo, do uno sguardo a Claudia e ci capiamo al volo: sposa in arrivo ma sposo in ritardo.

Chiamo immediatamente la testimone della sposa, che era in auto con lei e invito tutti loro a fare un bel giretto lungo.

Trascorrono 10 minuti ed ecco apparire all’orizzonte l’auto dello sposo, tiriamo un sospiro di sollievo.

Con un pò di fatica invitiamo tutti gli invitati a prendere posto all’interno e come per magia, complice il ritardo strategico dello sposo, riesco a realizzare un mio sogno: l’ingresso in chiesa dello sposo al braccio della sua mamma con gran parte degli invitati presenti!

Soddisfatta mi accingo ad accogliere sul sagrato della Chiesa Elena che arriva finalmente e compie il suo ingresso trionfale (come dovrebbe essere per ogni sposa!) accolta dagli applausi e dall’affetto di amici e parenti.

Come amo dire sempre, il team fa la differenza in un evento, per questioni logistiche in quest’anno occasione  non è stato possibile portare con me la mia crew ma ho voluto fortemente al mio fianco una collega che è anche una mia grande amica: Claudia, senza di lei non avrei potuto realizzare ciò che è stato.

La cerimonia in chiesa volge al termine senza intoppi, Claudia già in location a sistemare la sala e gli ultimi dettagli.

Esco sul sagrato un attimo prima degli sposi e qualche goccia inizia a venire giù nonostante la presenza del sole, decido di dare un’accellerata alle operazioni all’interno della chiesa.

Riusciamo a far uscire gli sposi indenni, il volo delle due colombe avviene con successo e, mentre i novelli marito e moglie raccolgono gli auguri, scappo in location, il fotografo mi avrebbe avvisata del loro arrivo.

In location Claudia ed io siamo perennemente col naso all’insù, scrutiamo, osserviamo, ci trasformiamo in allieve di Bernacca (è ancora vivo?). Cerchiamo di capire se e quando il mega temporale si abbatterà sulla villa e ripassiamo il piano B.

Gli sposi sono arrivo da lì a 10 minuti quando un pò di vento si alza all’improvviso, altra occhiata tra Claudia e me e via di corsa verso la tensostruttura allestita per il pranzo pronte a sistemare all’interno il tavolo con le escort cards allestito originariamente all’esterno.

Gli sposi arrivano in Villa e, come da programma, (la Villa aveva dei paesaggi strepitosi) iniziano il loro shooting mentre gli ospiti vengono intrattenuti dal cocktail di benvenuto.

Non fanno in tempo a terminare l’ultimo scatto quando una pioggerella inizia a venire giù,  prima lentamente ma poi sempre più insistente.

Gli ospiti per fortuna sono tutti già ai loro tavoli e gli sposi fanno appena in tempo a fare il loro ingresso, finalmente il pranzo e la festa possono inziare.

Il sole a momenti fa capolino ma la pioggia ha ormai bagnato tutto all’esterno e la zona che avrebbe dovuto ospitare il taglio della torta non è agibile.  Insieme a Claudia decidiamo di allestire il tavolo della torta all’interno, purtroppo gli sposi avrebbero dovuto rinunciare al piano A.

Ciò che può venir fuori a volte da un piano B è davvero strabiliante, mi sono occupata personalmente di allestire il tavolo della torta ed è stato un gioco da ragazzi perchè le composizioni erano meravigliose, ed il risultato è quello che vedete in foto.

Vi ho parlato all’inizio del post del motivo per cui ho scelto proprio la foto dell’allestimento della wedding cake?

Ecco Voi non avete idea di quanti complimenti mi sono “beccata” dalla sposa, era entusiasta ed ancora oggi Lei si chiede:” come e soprattutto quando sei riuscita a creare questo?”

Il quando è presto detto: 10 minuti di fuoco, per rispondere al “come” devo ancora una volta scomodare due parole chiave: formazione ed esperienza sul campo!

Il problem solving non è una cosa innata, è una dote che si sviluppa col tempo e con lo studio continuo.

E tu hai già capito se vuoi avvalerti di un’organizzatrice di eventi per il tuo grande giorno?

Elena e Cesare lo hanno fatto e nemmeno il diluvio è riuscito a rovinare il loro grande giorno.

 

“Innamorarsi è facile, ma restare innamorati è qualcosa veramente speciale.”

(Anonimo)

Il sogno di Paola (e Alfonso)

Sin dalla prima volta in cui Paola ha messo piede nella corte della location, che avrebbe poi scelto insieme ad Alfonso per il loro giorno più bello, ha subito espresso un desiderio: voleva assolutamente che gli ospiti venissero sistemati in tavoli imperiali e non rotondi.

In quel momento guardando la luce che riempiva i suoi occhi io ho promesso a lei e a me stessa che avrei fatto tutto quanto in mio potere per realizzare e proteggere il suo sogno.

C’era però un limite oggettivo dato dal fatto che gli ospiti di Alfonso e Paola avrebbero sfiorato le 200 unità ed è così che le ho proposto una fusione tra tavoli imperiali e tavolo rotondi.

Il 23 giugno 2018 a Brindisi il sole splendeva alto nel cielo, le previsioni dei 15 giorni precedenti il matrimonio ci avevano prospettavo un bel temporale ma ero fiduciosa: la mia fama di portare con me il bel tempo non mi avrebbe abbandonata.

Erano circa le 15:30 e con le mie fidate collaboratrici ci accingevamo ad entrare in chiesa per sistemare gli ultimi dettagli, veniamo distratte dallo squillo del mio telefono era Ilaria (la proprietaria dalla location ndr!) che mi informava della presenza di un fastidioso vento e mi chiedeva dove avrebbero dovuto allestire: all’interno o in corte.

Le ho risposto che non avremmo per nulla al mondo rinunciato alla corte!

L’ingresso in chiesa di Paola è stato bellissimo ed emozionante con una nota simpatica, il paggetto che avrebbe dovuto portare le fedi è entrato aprendo il corteo brandendo il mini bouquet rubato alla damigella.

Un addobbo floreale total white  composto da ortensie e rami di mirto che sprigionavano  odore soave e buonissimo ha accolto Paola al braccio del suo papà Eugenio.

Il percorso della navata arricchito da boules di vetro con candele bianchissime accese.

Il rito religioso si è compiuto ed i novelli sposi si sono rilassati pronti a festeggiare con tutti gli amici ed i parenti in location.

Come ho scritto in un post sulla mia pagina Facebook per Paola e Alfonso ho sfidato il maestrale ed ho vinto, abbiamo vinto.

Durante il tragitto tra la chiesa e la location una telefonata ci informa che in corte volavano vasi. Arrivata lì con il mio braccio destro abbiamo cercato di capire come poter risolvere il problema: su di un solo tavolo imperiale (ne avevamo 4 più 8 rotondi ndr) si formavano dei piccoli vortici di vento che impedivano ai vasi più alti di reggersi in piedi.

Abbiamo atteso qualche minuto e rotto 3 vasi e alla fine abbiamo deciso: stravolgiamo il programma e modifichiamo “sul campo” l’allestimento del tavolo. Gli sposi erano  arrivati in location e gli ospiti avevano quasi terminato il cocktail di benvenuto.

Sono stati i 15 minuti più intensi della mia vita ma alla fine abbiamo risolto, ed alla grande, il problema!

Sono corsa ad accogliere i miei sposi all’ingresso e quando li ho informati che avevamo leggermente dovuto cambiare i programmi la sposa con una delusione infinita negli occhi mi ha chiesto: “Non ho i miei tavoli imperiali?”

In quel momento ho capito che avevo preso la decisione giusta, che avevo protetto e realizzato il grande desiderio della mia sposa.

Le ho risposto che i “i suoi tavoli imperiali” erano lì, che avevamo allestito in corte e che il suo sogno era salvo.

Ricordate il mio incipit? Bene, lo avevo promesso a Lei ed a me stessa: “avrei fatto tutto quanto in mio potere per realizzare e proteggere il suo sogno!”

Ed è esattamente ciò che ho fatto!

L’adrenalina e le emozioni che ho raccolto quel giorno rimarranno con me per sempre, impresse nella mia mente e nel mio cuore.

Paola e Alfonso hanno avuto il loro lieto fine, e tu?

Cosa aspetti a chiedermi in cosa posso esserti utile durante i preparativi del tuo matrimonio?

 

“Di qualunque cosa le nostre anime siano fatte, la mia e la tua sono fatte della stessa cosa”

(Emily Brontë)

Il Galateo…

Sono molti gli sposi che quando danno il via ai preparativi del loro giorno più bello si pongono la domanda: siamo costretti ad osservare le regole del galateo o possiamo tranquillamente ignorarlo?

Quando viene posto a me questo interrogativo il mio pensiero corre subito all’immagine del bianco e del nero: nessuno obbliga gli sposi ad aderire al galateo, ma una volta che viene deciso di rispettare delle regole scritte (non da me ndr!) bisogna farlo fino in fondo.

D’altra parte, come già detto sopra, non esiste un obbligo e quindi via alla piena libertà di fare come ci ispira il cuore. Indossare uno smoking in pieno giorno (il galateo non prevede la possibilità per lo sposo di indossarlo MAI!ndr) oppure scegliere di indossare un tight o un mezzo tight durante la cerimonia di pomeriggio/sera, onestamente rende il tutto un po’ una pantomima. Può essere indossato durante le cerimonie entro le 18 in Italia ed entro le 16:30 nel Regno Unito ed infatti viene chiamato “morning dress”. Se viene scelto dallo sposo diventa un obbligo anche per i testimoni e per i padri degli sposi. Il Frac invece va utilizzato solo per le cerimonie di sera.

Spesso e volentieri noto che all’arrivo della sposa all’altare sia lo sposo a svelarla e a schioccare un leggero bacio sulla sua fronte, questo gesto così carino e dolce, senza dubbio, rende evidente che gli sposi non conoscono il reale significato del gesto. Secondo galateo infatti è il papà della sposa che la svela, la bacia e la mette nelle mani al futuro marito. La “consegna” alla sua nuova vita.

Altro argomento che scatena diatribe assurde: l’outfit delle invitate, comprese madri degli sposi.

Ora partendo dall’assunto assoluto che nessuno mai dovrebbe anche solo pensare di addobbarsi a festa in modo troppo vistoso rischiando di mettere in secondo piano la sposa, ecco le regole previste dal galateo del matrimonio.

Sembra scontato dire che va evitato il bianco, ahimè, in alcune occasioni ho visto invitate che lo avevano indossato.

Se la sposa non ha scelto il bianco per il suo abito andrebbe evitato anche questo.

Il divieto assoluto di vestire di nero, colore riservato ai funerali ed agli eventi elegantissimi, ultimamente sta un pò venendo meno: qualcuno (non so bene chi!) ha stabilito che indossato insieme al bianco o con accessori colorati sia possibile. Io resto fedele alla tradizione: avete tante occasioni per utilizzare il nero, ai matrimoni non va usato.

Miei cari lettori anche il rosso è bandito perchè ritenuto troppo audace, stesso discorso per il viola che oltre ad essere abbastanza appariscente è legato alla quaresima cristiana.

Il galaeto prevede l’utilizzo delle tinte pastello. Ovviamente tutte queste regole se valgono per gli invitati valgono anche per le mamme degli sposi. Si ad abiti nelle tinte sobrie: blu cobalto, blu navy, carta da zucchero, azzurro chiaro e celeste.

Assolutamente da evitare abiti troppo corti, troppo appariscenti, pieni di lustrini ed in generale troppo elaborati: non siete voi i protagonisti dell’evento! Si a piccole fantasie floreali ma solo durante eventi diurni.

Discorso borse, ca va sans dire, si a clutch e borse piccole, no per shoppers o borse col manico. Il cappello si solo se utilizzato dalla mamma della sposa che autorizza tutti ad indossarlo.

Vi consiglio dei libri bellissimi sul galateo, in molti spesso dicono “Non mi interessa, io mi vesto come mi pare ai matrimoni!” Benissimo, liberissimi di farlo ma ricordate sempre che il galateo non è nient’altro che: Il complesso delle regole per comportarsi convenientemente e DIGNITOSAMENTE  nei rapporti sociali!

Perchè spesso basterebbe solo un pizzico del caro, vecchio e ormai passato di moda BUONSENSO!