Il Galateo…

Sono molti gli sposi che quando danno il via ai preparativi del loro giorno più bello si pongono la domanda: siamo costretti ad osservare le regole del galateo o possiamo tranquillamente ignorarlo?

Quando viene posto a me questo interrogativo il mio pensiero corre subito all’immagine del bianco e del nero: nessuno obbliga gli sposi ad aderire al galateo, ma una volta che viene deciso di rispettare delle regole scritte (non da me ndr!) bisogna farlo fino in fondo.

D’altra parte, come già detto sopra, non esiste un obbligo e quindi via alla piena libertà di fare come ci ispira il cuore. Indossare uno smoking in pieno giorno (il galateo non prevede la possibilità per lo sposo di indossarlo MAI!ndr) oppure scegliere di indossare un tight o un mezzo tight durante la cerimonia di pomeriggio/sera, onestamente rende il tutto un po’ una pantomima. Può essere indossato durante le cerimonie entro le 18 in Italia ed entro le 16:30 nel Regno Unito ed infatti viene chiamato “morning dress”. Se viene scelto dallo sposo diventa un obbligo anche per i testimoni e per i padri degli sposi. Il Frac invece va utilizzato solo per le cerimonie di sera.

Spesso e volentieri noto che all’arrivo della sposa all’altare sia lo sposo a svelarla e a schioccare un leggero bacio sulla sua fronte, questo gesto così carino e dolce, senza dubbio, rende evidente che gli sposi non conoscono il reale significato del gesto. Secondo galateo infatti è il papà della sposa che la svela, la bacia e la mette nelle mani al futuro marito. La “consegna” alla sua nuova vita.

Altro argomento che scatena diatribe assurde: l’outfit delle invitate, comprese madri degli sposi.

Ora partendo dall’assunto assoluto che nessuno mai dovrebbe anche solo pensare di addobbarsi a festa in modo troppo vistoso rischiando di mettere in secondo piano la sposa, ecco le regole previste dal galateo del matrimonio.

Sembra scontato dire che va evitato il bianco, ahimè, in alcune occasioni ho visto invitate che lo avevano indossato.

Se la sposa non ha scelto il bianco per il suo abito andrebbe evitato anche questo.

Il divieto assoluto di vestire di nero, colore riservato ai funerali ed agli eventi elegantissimi, ultimamente sta un pò venendo meno: qualcuno (non so bene chi!) ha stabilito che indossato insieme al bianco o con accessori colorati sia possibile. Io resto fedele alla tradizione: avete tante occasioni per utilizzare il nero, ai matrimoni non va usato.

Miei cari lettori anche il rosso è bandito perchè ritenuto troppo audace, stesso discorso per il viola che oltre ad essere abbastanza appariscente è legato alla quaresima cristiana.

Il galaeto prevede l’utilizzo delle tinte pastello. Ovviamente tutte queste regole se valgono per gli invitati valgono anche per le mamme degli sposi. Si ad abiti nelle tinte sobrie: blu cobalto, blu navy, carta da zucchero, azzurro chiaro e celeste.

Assolutamente da evitare abiti troppo corti, troppo appariscenti, pieni di lustrini ed in generale troppo elaborati: non siete voi i protagonisti dell’evento! Si a piccole fantasie floreali ma solo durante eventi diurni.

Discorso borse, ca va sans dire, si a clutch e borse piccole, no per shoppers o borse col manico. Il cappello si solo se utilizzato dalla mamma della sposa che autorizza tutti ad indossarlo.

Vi consiglio dei libri bellissimi sul galateo, in molti spesso dicono “Non mi interessa, io mi vesto come mi pare ai matrimoni!” Benissimo, liberissimi di farlo ma ricordate sempre che il galateo non è nient’altro che: Il complesso delle regole per comportarsi convenientemente e DIGNITOSAMENTE  nei rapporti sociali!

Perchè spesso basterebbe solo un pizzico del caro, vecchio e ormai passato di moda BUONSENSO!